mercoledì 8 luglio 2009

I LOVE RADIO ROCK(The boat that rocked, GB 2009)
DI RICHARD CURTIS
Con PHILIP SEYMOUR HOFFMAN,TOM STURRIDGE,RHYS HYFANS, BILL NIGHY.
COMMEDIA
Dite la verità:quante volte avete rivisto "Love actually"?Personalmente credo di essere arrivato a cinque-sei visioni in tutto, anche perchè ho notato che ad ogni riprogrammazione televisiva amici e conoscenti lo riguardano, attentamente o meno, segno che la commedia "collettiva" dello sceneggiatore Richard Curtis è uno di quei non foltissimi casi in cui ci si affeziona al film,peraltro rivelatosi una gustosa assemblazione di storie interpretate da un cast ricco e in forma. Detto tutto ciò,perchè "I love Radio Rock", non mi è parso altrettanto riuscito, pur avendo tutte le premesse per essere un'ottima commedia? C'è una colonna sonora straordinaria, una quarantina di "pezzi" (per dirla appunto alla maniera radiofonica) epici della storia del rock, ma sulle copertine mitiche avrei da eccepire, visto che il rock è una cosa e Abba e Phil Collins in solitaria,pur apprezzandoli,sono altra, una buona qualità di messinscena, e qualche bravo attore che offre una convinta partecipazione:però la sensazione è quella della mayonese impazzita,guastata. Non che il film sia brutto,però non diverte moltissimo, ci sono tanti personaggi che rimangono figurette sullo sfondo, e gli stessi personaggi principali vanno incontro a misteriosi black-out narrativi che li tolgono dal racconto pur trovandosi nel medesimo spazio e tempo degli altri.In più,il quadro dell'impatto della ribellione "rock-radiofonica" all'esterno sembra limitarsi a tre camerierine che ballano in una cucina, una bella ragazza fissa sul wc(bella partecipazione, da antologia del cinema davvero!) che canticchia e un ragazzino che ascolta la radio fingendo di dormire:è tutto lì quello che è restato degli anni Sessanta?Speriamo che nel prossimo suo lavoro da regista Curtis aggiusti mira e ispirazione,questa volta ha un pò deluso.

martedì 7 luglio 2009

L'ATTENZIONE(I, 1984)
DI GIOVANNI SOLDATI
Con STEFANIA SANDRELLI,BEN CROSS,Amanda Sandrelli,Arnoldo Foà.
EROTICO/DRAMMATICO

Povero Moravia,sono andati a scomodarlo per realizzare,sull'onda del successo della Sandrellona nuda su grande schermo,un film erotico nelle intenzioni,risibile in pratica:Ben Cross,non proprio l'erede di Laurence Olivier,è un intellettuale abbastanza poco credibile,che si barcamena in una doppia relazione tra una madre piacente e la figlia giovanissima.Diretto dal figlio di Mario Soldati,"L'attenzione" è di una noia inesorabile,che centellina le scene softcore per avanzare pretese letterarie.Ma non scherziamo,via...


SPECCHIO DELLA MEMORIA(Unforgettable,USA 1996)
DI JOHN DAHL
Con RAY LIOTTA, LINDA FIORENTINO, Peter Coyote,Christopher McDonald.
THRILLER

Peccato,peccato...Un buon spunto, trama non stupida, validi interpreti(forse meglio la Fiorentino di Liotta),ma la conferma dell'inadeguatezza del regista John Dahl a non saper condurre in porto un film come si deve viene confermata,purtroppo.Banalizzazione della storia da un certo punto in poi, difficoltà a tenere desta l'attenzione dello spettatore, macchinosità varie a guastare il gusto del racconto:può bastare?Dahl non è un granché ,il sospetto era nell'aria da tempo,anche se veniva indicato come uno dei nomi su cui puntare a metà anni Novanta...



lunedì 6 luglio 2009

EXTREME MEASURES-Soluzioni estreme(Extreme measures,USA 1996)
DI MICHAEL APTED
Con HUGH GRANT, GENE HACKMAN,Sarah Jessica Parker, David Morse.
THRILLER

Prendendo probabilmente spunto anche dalla serie di successo "E.R.",il primo film prodotto da Hugh Grant è diretto dal veterano Michael Apted,che mette la sua professionalità in questo thriller che, dopo una riuscita sequenza iniziale ci mette un pò a prendere quota, e si risolleva leggermente in una seconda parte in cui la suspence tuttavia non latita.Magari, prima di chiudere, dopo aver sollevato quesiti morali di un certo peso,il film si risolve in un thriller di genere,discretamente confezionato,ma al quale è sbagliato chiedere qualcosa in più.Grant è abbastanza credibile, in un ruolo di eroe poco "fisico", e Hackman concede qualche riflesso di ambiguità al proprio personaggio.Però come giallo sul mondo della medicina era assai meglio,ad esempio,"Coma profondo", e Apted aveva fatto cose migliori in "Gorky Park".


S.P.Y.S.(S.P.Y.S., USA 1974)
DI IRWIN KERSHNER
Con DONALD SUTHERLAND,ELLIOTT GOULD, Joss Ackland,Zouzou.
SPIONAGGIO/COMMEDIA

Fiacca parodia del "Bondismo" con due interpreti affiatati e bravi(anche se Sutherland qui gigioneggia e ammicca eccessivamente),diretti da un regista specializzato in sequel("L'impero colpisce ancora","Robocop 2","La vendetta dell'uomo chiamato cavallo"),ma mai di troppa personalità come Irwin Kershner.Forse riabbinare per la terza volta Gould e Sutherland parve ai produttori un'idea geniale per conquistare la simpatia degli spettatori,ma il film non funziona granché, né a livello di satira, né come intrattenimento.Opaco,senza verve.


MADE IN AMERICA(Made in America,USA 1993)
DI RICHARD BENJAMIN
Con WHOOPI GOLDBERG,TED DANSON, Will Smith,Paul Rodriguez.
COMMEDIA

Filmetto da proporre come innocuo dopocena,per qualche sorriso(ma nemmeno troppi) e per passare un paio d'ore in pura distrazione.Whoopi Goldberg è senz'altro una mattatrice,ma nonostante questo film le sia cucito palesemente addosso,non appare al meglio.Le fa da spalla un Ted Danson che si adegua alla situazione,recitando la parte del cretino di successo che si trasforma in brav'uomo.C'è Will Smith in uno dei suoi primi ruoli importanti al cinema, ma non incide tanto. Una bolla di sapone,niente di più.


DENTRO LA NOTIZIA(Broadcast news,USA 1987)
DI JAMES L.BROOKS
Con HOLLY HUNTER,WILLIAM HURT,ALBERT BROOKS,Joan Cusack.
COMMEDIA/DRAMMATICO

Contese a "L'ultimo imperatore" la serata degli Oscar 1988,e con sette candidature sembrava il piu'serio rivale per il kolossal angloitaliano fimato da Bertolucci;andò come sappiamo,con nove statuette su nove al film su Pu Yi e zero al secondo film da regista di James L.Brooks,ex-produttore televisivo.E proprio sul mondo degli anchor-men e sulle guerre della diretta è incentrata questa commedia adulta, spesso virante su toni drammatici,molto ben interpretata dal trio protagonista, ognuno molto dentro il proprio ruolo, dall'ambiziosa e nevrotica Holly Hunter al piacente ma superficiale William Hurt,con qualche apprezzamento in più per la duttilità d'attore che in questo film mostra Albert Brooks.Inoltre,una saporita apparizione di Jack Nicholson è ben gradita,e "Dentro la notizia" diventa via via che la proiezione scorre,una riflessione sull'etica e sulle complicazioni che nella carriera si ritrova solo chi ha una certa considerazione dei rapporti umani.Forse il miglior film di Brooks,almeno a livello di narrazione:"Qualcosa è cambiato" è una gran bella commedia,ma a un certo punto,verso la fine,il meccanismo comincia a incepparsi.Qui non succede:anzi,più che il film progredisce,meglio incontra il suo finale malinconico e obbligato.